Credo che il lavoro creativo e la tecnologia non possano esistere al di fuori della responsabilità umana.
Quando le persone vengono uccise, messe a tacere o costrette a fuggire dalla violenza di stato, il profitto perde ogni significato.
Per questo motivo ho deciso che i ricavi generati dai miei progetti e prodotti digitali nei paesi o nelle regioni in cui i governi violano sistematicamente i diritti umani o usano violenza contro i civili saranno interamente devoluti a organizzazioni umanitarie e mediche che lavorano per proteggere e sostenere le persone colpite, senza distinzione di nazionalità, religione o parte del confine.
Questo comprende le aree attualmente identificate dai principali organismi internazionali per i diritti umani come luoghi di violazioni gravi o in corso, tra cui:
- Israele e i territori palestinesi occupati
- Siria
- Myanmar (Birmania)
- Cina (Xinjiang e Hong Kong)
- Arabia Saudita
- Sudan
- Corea del Nord
- Eritrea
Con l’evolversi della situazione, questo elenco potrà cambiare in base a rapporti indipendenti delle Nazioni Unite, di Amnesty International e di Human Rights Watch.
Tutte le donazioni saranno destinate a organizzazioni riconosciute, tra cui:
- Médecins Sans Frontières / Medici Senza Frontiere
- International Rescue Committee
- Croce Rossa / Mezzaluna Rossa
- UNICEF Emergency Relief
Questo non è un boicottaggio e non è rivolto contro singole persone.
È semplicemente un modo per rendere la mia attività professionale coerente con le mie convinzioni: la creatività non dovrebbe mai chiudere gli occhi davanti al dolore umano.
Non posso fermare la violenza, ma posso rifiutarmi di trarne profitto.
