Briciole è il posto per quello che di solito resta sul tavolo, quando il lavoro è finito.

Idee non abbastanza grandi per diventare altro. Pensieri che non si sono guadagnati strategie. Appunti scritti tra commit, canzoni, voli, notti lunghe e dubbi atroci. Frammenti, schizzi, certezze a metà.

Questo non è un manifesto, né una guida, tantomeno una promessa di coerenza. Sono tracce, riflessioni tecniche e non, osservazioni personali, impulsi creativi, frustrazioni e piccole scoperte che altrimenti sparirebbero.

Alcuni post saranno precisi. Altri disordinati. Molti si contraddiranno tra loro. È voluto. La crescita raramente segue linee rette.

Briciole esiste per rallentare. Per lasciare traccia del pensiero, non solo dei risultati e dei non risulati. Per ricordare che dietro software, strumenti, musica e idee c’è sempre un essere umano che cerca di capirci qualcosa, il più delle volte sbagliando, spesso clamorosamente.

Se qui trovi qualcosa di utile, bene.
Se trovi roba destinata al pattume, ancora meglio.

In fondo, qui vivono gli avanzi.